mercoledì 15 maggio 2013

..la realtà ed il videogioco...


Quando sono diventata mamma nel mio immaginario di crescita dei figli, tv e videogiochi non erano proprio presi in considerazione. Da piccola c’era un amico molto caro di mio fratello che fino ai 20 anni non aveva mai avuto la televisione in casa ed era cresciuto sereno e tranquillo con un’ottima conoscenza dei generi musicali e di radio. Non so bene perché ma volevo imitare questa famiglia. Ovviamente il tutto è durato molto poco e piano piano sono arrivati i film di Winnie the Pooh, Paddington Bear e simili e poi crescendo il primo videogioco, i primi film di azione e quant’altro. Ricordo la gioia di mio figlio grande all’arrivo della sua prima Nintendo ds. Non mi pento di aver permesso l’ingresso in casa di questa tecnologia ma l’altra sera sono rimasta un po’ “spaventata” dalla reazione di uno dei miei figli ( 9 anni). C’era una pubblicità di aiuti umanitari a bambini davvero bisognosi, senza cibo ed acqua e le immagini indubbiamente erano forti, piene di tristezza; nostro figlio si è spaventato moltissimo e ha chiesto di cambiare dicendo che certe cose brutte non riesce a guardarle.
Ma quando giocano agli sparatutto con sangue che schizza, armi e bombe? Quello non spaventa? Mi sono resa conto che per loro vedere immagini di bambini della loro età che non hanno veramente nulla e soffrono la fame è una realtà forse scomoda da accettare  perché  li pone davanti a cose vere non lontane da casa nostra,  suscita domande mentre le immagini così precise e ben fatte dei videogiochi sono reali solo a metà, non ti cambiano nulla, non ti costano niente!!! Magari sembrerà molto scontato il mio post di oggi ma per me è stata una lezione importante soprattutto per ridimensionare quello che sono i divertimenti tecnologici, che certo non posso vietare e per spiegare, in particolare ai più piccoli, che cosa ognuno di noi può fare per far sorridere di più chi ha bisogno senza spaventarsi.

domenica 12 maggio 2013

.....Festa della Mamma

Auguri a tutte le mamme felici, infelici, a quelle che ci provano e non mollano mai, a quelle che sbagliano e ricominciano da capo ogni giorno!


Grazie Mamma

Grazie mamma 
perché mi hai dato 
la tenerezza delle tue carezze,
il bacio della buona notte,
il tuo sorriso premuroso,
la dolce tua mano che mi dà sicurezza. 
Hai asciugato in segreto le mie lacrime,
hai incoraggiato i miei passi,
hai corretto i miei errori,
hai protetto il mio cammino,
hai educato il mio spirito,
con saggezza e con amore
mi hai introdotto alla vita.
E mentre vegliavi con cura su di me 
trovavi il tempo
per i mille lavori di casa. 
Tu non hai mai pensato
di chiedere un grazie.
Grazie mamma. 

 By Judith Bond